MELENDUGNO, RITORNA L’ATTESA RASSEGNA FRANTOI APERTI CON CINQUE IMPERDIBILI EVENTI
Giugno 2026 - Ritorna a Melendugno l’attesa rassegna Frantoi Aperti, che inserita nel ricco calendario di eventi del BluFestival organizzato dal Comune di Melendugno, è giunta alla sua quarta edizione.
Annuncia il sindaco, Maurizio Cisternino: “Nel ventre della terra dove si lavorava l’olio lampante che ha generato la ricchezza artistica e culturale del Salento, l’eleganza delle sue chiese barocche e dei centri storici, si svolgeranno cinque imperdibili eventi con artisti di chiara fama. La trama è la ricchezza della civiltà contadina ormai perduta, i suoi valori più profondi e il rapporto tra Uomo e Natura”.
PRIMO EVENTO VENERDI’ 3 LUGLIO CON LE OPERE DI ANGELO PELLEGRINO
Start venerdì 3 luglio alle 20 nel frantoio ipogeo di via San Francesco con Natura Naturans. Dopo il successo al Must di Lecce, Angelo Pellegrino propone le sue opere realizzate con le terre salentine, ulivi carbonizzati e semi, gusci di uova, bacche… simbolo di speranza e della forza della Natura che si rigenera e rinasce nonostante l’uomo. A curare la mostra è la giornalista Cecilia Pavone. Dopo l’inaugurazione la mostra sarà visitabile sino al 31 luglio tutti i giovedì, venerdì e sabato successivi all’inaugurazione.
SECONDO EVENTO. DOMENICA 5 LUGLIO ore 20.30 nel frantoio ipogeo di via San Francesco a Melendugno
Concerto di Rosa Balistreri, voce di Sicilia “Di Lotte, di Canti, d’Amore”, a cura di Giana Guaiana.
La cantante è ormai considerata un pilastro della musica popolare siciliana. La sua fama ha varcato da tempo i confini nazionali. Il poeta bagherese Ignazio Buttitta la definisce “la cantatrice del sud”.
Giana Guaiana racconta la vita di Rosa Balistreri ispirandosi al libro “"L'amuri c’à v’haju" di Luca Torregrossa. Dallo stesso libro è stato liberamente tratto il film “L’amore che ho” di Paolo Licata, uscito nel 2025 e nel quale Giana Guaiana ha partecipato come comparsa speciale.
TERZO EVENTO SABATO 11 LUGLIO ore 20.00 NEL FRANTOIO IPOGEO DI VIA POTI’
SUD. LA FORZA DELL’OMBRA DI GIANNI CHIRIATTI
Installazioni artistiche e quadri realizzati da Gianni Chiriatti. La mostra sarà visitabile sino al 31 luglio tutti i giovedì, venerdì e sabato pomeriggio successivi all’inaugurazione.
Gianni Chiriatti, in arte Borgagne, traduce ciò che piante e animali gli suggeriscono attraverso il segno sulla tela. Molte sue performance artistiche sono all’aria aperta con le piante e gli animali come testimoni.
“Ha linguaggi segreti la Vita nel suo farsi”, commenta l’artista. “Ha colori notturni - i più luminosi - e suoni intraducibili. È una matassa aggrovigliata di versi, la Vita, e l’artista è un tutt’uno con lei. Non insegna, non insegue, non immagina la meta. Si compie mentre passa. Si matura. Si spreme. Si consuma. E noi con loro siamo verso, suono, segno, materia, sostanza”.
QUARTO EVENTO VENERDI’ 17 LUGLIO ore 20.00 Frantoio Ipogeo di via Lecce a Borgagne
LI CUNTI TE LU PIETRU LAU RECITATI DALL’ATTRICE CARLA GUIDO in cammino da piazza Sant’Antonio sino al frantoio ipogeo.
Con il suo Nfiernu il poeta cavallinese Giuseppe De Dominicis detto il Capitano Black denunciava le ingiustizie sociali e la condizione di miseria dei contadini del Salento. La potente e suggestiva voce di Carla GUIDO farà rivivere i suoi versi, divertendo e offrendo al tempo stesso profondi spunti di riflessone.
A seguire C’ERA UNA VOLTA IL SUD… POI NON C ‘E’ PIU’
Viaggio letterario, cinematografico e musicale ispirato alla poesia e prosa dei poeti e scrittori, legati alla questione meridionale: Vittorio Bodini, Carlo Levi, Rocco Scotellaro, Rina Durante, Giuseppe De Dominicis, Maria Corti, Mario Desiati, Alessandro Leogrande. Anche questa mostra sarà aperta sino al 31 luglio e sarà visitabile tutti i giovedì venerdì e sabato pomeriggi successivi all’inaugurazione.
QUINTO EVENTO CONCLUSIVO: venerdì 31 luglio alle 20.30 nel frantoio ipogeo San Francesco Melendugno.
TERRA MIA, performance artistico musicale con Angelo Pellegrino e Rocco Mastrolia.
Gli artisti evocheranno sentimenti e valori della civiltà contadina ormai scomparsa.









